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Progettazione ambiente d'ascolto e trattamento acustico

Chiunque di noi ha sperimentato in più occasioni come spostandosi da un punto ad un altro all’interno di un ambiente in cui sia presente una sorgente sonora, cambi radicalmente la qualità dell’ascolto, sia che ci si trovi in un grande teatro, sia all’interno delle proprie mura domestiche.
Ciò è dovuto a come il suono arriva al nostro sistema uditivo e di conseguenza da come la nostra percezione interpreta le componenti sonore che gli giungono: la componente diretta che proviene dalla sorgente del suono e la componente riflessa che proviene dalle superfici dell’ambiente di ascolto investite dal suono.
L'interfacciamento sorgete sonora - sala d'ascolto ha una importanza cruciale ai fini della possibilità di fruire appieno del messaggio sonoro.
Questo “interfacciamento” non è altro che la risposta acustica dell’ambiente in cui viene inserita la sorgente sonora.

Trasportando la disamina nel mondo della musica riprodotta possiamo tranquillamente affermare che se è vero che un paio di diffusori scadenti suoneranno male ovunque, è altrettanto vero che ottimi diffusori possono suonare male se inseriti in un ambiente ostico dal punto di vista acustico.
Questa relazione è valida oltre che all’interno della propria sala d’ascolto, anche in ambienti appositamente progettati per accogliere la musica come ad esempio teatri o sale da concerto, con problematiche chiaramente differenti che necessitano approcci differenti.





E' curioso notare come il componente che fa la massima differenza in un impianto di riproduzione audio, quello che più di tutti caratterizza il messaggio sonoro, non sia mai oggetto di una recensione. Anche per questo motivo spesso se ne sottovaluta la cruciale importanza.

In ogni caso, qualunque sia la tipologia dell'ambiente di ascolto, i problemi da affrontare sono i medesimi:

  • isolamento acustico dagli ambienti circostanti
  • confort e prestazioni acustiche all’interno dell’ambiente d’ascolto.

Il primo aspetto, se sottovalutato, porta in certi casi all’impossibilità di ascoltare musica a pressioni sonore paragonabili a quelle vissute “dal vivo”, o ad avere suoni indesiderati provenienti dall'esterno, mentre il secondo aspetto, se curato in modo superficiale, rischia di vanificare tutto lo sforzo economico investito nella qualità dei componenti della catena audio o la capacità artistica degli strumentisti.


Spesso capita infatti che l'audiofilo, inseguendo il proprio suono "ideale", compia importanti investimenti cambiando i componenti della catena audio, con risultati che non sempre ripagano completamente lo sforzo. Questo perchè nella maggior parte dei casi la risposta della sala d'ascolto maschera l'entità di qualsiasi reale differenza, lavorando contro l'impianto, non in modo sinergico ad esso.

Non è insolito infatti imbattesi in casi in cui per esempio la risposta del basso è estremamente variabile: da un picco di 6/8 dB a 80 Hz, fino a magari 8/10 dB a 40 Hz e forse anche un’altra attenuazione di 6/8 dB a 160 Hz o casi in cui una forte riverberazione affligge le frequenze medie e medio-alte.
L’apparato uditivo è in grado di “completare” un segnale sonoro, così come nel riconoscimento del parlato, anche nel “riconoscimento” dei messaggi musicali (completamento armonico). Per riprodurre fedelmente un suono si deve ridurre il margine di discrezionalità dell’apparato uditivo, ovvero fornire messaggi acustici non ambigui.
La fatica di ascolto non è altro che l’effetto del lavoro che deve fare il cervello per riconoscere messaggi sonori non univoci (mascherati, distorti, ambigui, ecc.) o che percepisce come non univoci.

Questa fatica di ascolto, solitamente riconducibile alla gamma media, e le repentine ed incontrollate variazioni delle risonanze del basso, dovute sia alle dimensioni dell’ambiente che al posizionamento dei diffusori e del punto d’ascolto, travolgeranno letteralmente ogni altra minima differenza nelle elettroniche e nei cavi, così come nei diffusori.

Non c'è fondamentalmente controindicazione nel migliorare la qualità dei componenti della propria catena, ma è importante dar loro solide fondamenta, cioè costruire intorno un ambiente che lavori per loro. Questo processo nella maggior parte dei casi ha tra l'altro un costo che è solo una frazione di quello dei componenti in questione.

Per sale d’ascolto dedicate alla musica riprodotta (hifi o home theatre) un attento trattamento acustico significa essere catapultati in una dimensione nuova ed assolutamente superiore per quanto riguarda la qualità dell’ascolto tra i cui benefici possiamo citare senza dubbio una migliorata definizione ed ampiezza della scena sonora, sia in profondità che in larghezza, un migliorato contrasto tra i chiaroscuri, aria tra gli strumenti, fuoco, attenuazione della fatica d’ascolto e realismo del timbro. Quando tutto l'impianto è veramente a punto è come se letteralmente sparisse, come se fosse l'ambiente stesso a vibrare.

Per sale da concerto e teatri la necessità di un trattamento acustico è ovvia per poter avere intelleggibilità del parlato e corretti tempi di decadimento della musica, nonchè l’ottimizzazione della percezione dell’intero messaggio da ogni punto della sala, mantenendo la corretta energia per tutta la gamma di frequenze.
Per studi di registrazione è necessario che la ripresa avvenga in assenza di rumore di fondo (isolamento completo dei locali) ed in un ambiente totalmente controllato. Allo stesso modo durante la fase di editing e mixing, il tecnico deve poter valutare in modo ottimale il risultato della ripresa.


MondoAudio
offre consulenza specializzata nella progettazione di trattamenti acustici personalizzati (per ambienti già in essere o da realizzare) volti ad incontrare esigenze estetiche, se necessario, e sensibilità personali di approccio alla musica, suggerendo interventi dai più semplici e discreti ai più ampi e caratterizzanti per sale da concerto, studi di registrazione o sale d’ascolto di grandi dimensioni.
Esperienza e professionalità unite all’utilizzo di tecniche di analisi e progettazione all’avanguardia e di materiali e strumenti di aziende leader di settore, garantiscono un risultato certo e spesso talmente inatteso da risultare sorprendente.


 


Trattamento acustico dei locali pubblici
Sempre più nel nostro tempo il confort acustico è diventato una necessità molto sentita, oltre che nelle abitazioni, anche nei locali pubblici quali luoghi di aggregazione, sale riunioni, uffici, palestre, bar e ristoranti.

Ogni ambiente chiuso si comporta in prima approssimazione come una grande cassa di risonanza (come quella del un pianoforte o del violino) e le sue pareti spoglie come veri e propri specchi per le onde sonore, andando a creare molte riflessioni e quindi rafforzare il suono originale, prolungandolo nel tempo.
Il fenomeno del protrarsi del suono, specialmente in alcune frequenze tipiche della stanza, dopo che la sorgente sonora ha cessato di emettere energia, si chiama “riverbero” ed ha conseguenze importanti sulla qualità acustica del locale. Se il riverbero è molto lungo i suoni presenti ci metteranno molto tempo prima di sparire con la conseguenza che suoni consecutivi si sommeranno sempre più fino a saturare la stanza e rendere molto difficile parlare, ascoltare, concentrarsi.
Questi fenomeni sono facilmente dominabili ed attenuabili in primo luogo, quando possibile, con la progettazione del locale, dalle dimensioni ai materiali utilizzati per la costruzione (dalla pavimentazione alla tipologia della pittura o delle finiture delle pareti, dalla tipologia di tende a specifiche controsoffittature).
Se non è più possibile intervenire con opere murarie o interventi invasivi è ancora possibile ottenere eccellenti risultati tramite trattamenti acustici (solitamente costituiti da pannelli) applicati sulle strutture già esistenti mirati per l’esigenza di ciascuno e per le peculiarità per le quali il locale è adibito.

Il progredire della tecnologia e della qualità dei materiali utilizzati ha fatto in modo che si possa intervenire in qualsiasi situazione anche la più delicata da un punto di vista estetico.
La finitura delle pannellature è ampiamente personalizzabile nelle forme e nei colori e lascia spazio alla creatività dei progettisti e dei clienti.

Un corretto trattamento acustico del locale appagherà anche l’occhio più attento e garantirà soprattutto una più elevata qualità del tempo trascorso nel locale stesso, a vantaggio della soddisfazione del cliente o della produttività del personale.






Configurazione di sistemi Wireless Multiroom 
Pensate alla possibilità di gestire da un unico punto il diffondersi della musica in tutta la casa.

Ovunque desideriate, all’interno o all’esterno della vostra abitazione, la vostra musica verrà trasmessa in modo sincrono e con qualità hifi... oppure un pezzo differente per ogni stanza e, perché no, ad un volume differente.

La musica l’avete scelta da un iPad o da un telecomando touchscreen dedicato che ha sfogliato la vostra discoteca dove avete riposto l’intera collezione di CD o la musica scaricata da Internet, dai formati compressi tipo mp3 fino all’alta definizione audio 24bit/96KHz.

I brani preferiti li avete organizzati in raccolte e lasciate che suonino mentre vi dedicate ad altro.
Se volete cambiare raccolta o album o semplicemente alzare il volume basta prendere in mano il telecomando e decidere come il gusto comanda.
Per aggiungere nuovi brani alla vostra collezione bastano poche banali operazioni.

In più, connesso ad Internet, il sistema vi porta in casa migliaia di stazioni radio italiane ed estere: canali informativi, radio generaliste, musica a tema e quant’altro il mondo dello streaming mette a disposizione.

Non solo: il sistema è espandibile in qualsiasi momento aggiungendo una nuova sorgente sonora in un ambiente differente o addirittura agganciandosi al vostro attuale impianto hifi per espandersi in modalità wireless in altre sale.

I diffusori, che realizzeranno la distribuzione fisica del suono, sono scelti tra quanto di meglio si possa trovare in questo settore mediando tra le diverse priorità del cliente: estetica, qualità audio, potenza di emissione, versatilità di impiego e prezzo.

Tante risorse e tanta flessibilità unite ad una semplicità di utilizzo disarmante... e tutto sotto il vostro più pieno controllo in ogni punto della vostra abitazione senza dover aggiungere o tirare cavi.
Questo è il wireless multiroom, un sistema che, grazie alle nuove tecnologie, supera e amplia il concetto della filodiffusione.

 






 

 

 


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