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MSB Technology

MSB Technology Corporation è fondata nel 1986 da due tecnici di qualità ed esperienza nonchè due appassionati della riproduzione audio. Larry Gullman, uno dei due, è tutt’oggi progettista e presidente della società.
Situata in California del Nord accanto a Monterey Bay, la società si occupa principalmente di: produzione di componentistica audio hi-end (molti prodotti in commercio utilizzano componentistica MSB) e ricerca e sviluppo di nuovi prodotti high-tech su commissione per le maggiori società di elettroniche audio e home theatre del mercato mondiale.

 

La società si avvale di tecnici ed ingegneri altamente qualificati che sono partimonio dell’azienda stessa o assunti a progetto tra i migliori professionisti sul mercato. E’ tra le poche aziende audio che sviluppano la loro progettazione completamente in casa sul territorio USA.
Con un’esperienza di progettazione e realizzazione di lettori CD e convertitori D/A acquisita in oltre 20 anni di attività, MSB continua a proporsi come leader nel maercato audio hi-end.

Per prima ha proposto:

  • uscita AC-3 su LaserDisc per Dolby
  • progettazione e realizzazione del primo LaserDisc Player (LJR II) approvato da THX
  • primo demodultore AC-3 out board
  • primo processore DTS out board (Millenium 2.4.6)
  • primo DAC 24bit 96KHz per il mercato consumer (LINK DAC)
  • primo discrete sign magnitude ladder DAC (Platinum DAC)
  • primo upsampler asincrono discreto (platinum Plus)
  • primo filtro digitale ad 80bit DSP based (Platinum DAC III)
  • primo digital music server basato su iPod
  • primo trasporto in grado di leggere file audio 32 bit 384KHz (DATA CD IV)
  • primo DAC USB in grado di riprodurre file in ingresso da 384KHz bit-perfect
  • primo clock a scendere sotto 0,1 picosecondi di jitter (FemtoSecond Galaxy Clock)

L’obiettivo dell’azienda è quello di ricercare ed innovare proponendo tecnologia ed idee nuove al mercato, nonchè un valore tangibile per l'udito degli audiofili.
Un’altra politica aziendale è quella del contenimento dei costi: ad esempio i costi dedicati al marketing ed alla vendita sono mantenuti al di sotto dell’1% del fatturato. Questo significa che quando comprate un prodotto MSB state spendendo esclusivamente per la qualità e la tecnologia del prodotto e non per le pagine patinate della sua brochure.
Il miglior marketing sono i clienti MSB che, bontà loro, ne parlano sempre molto bene.
 



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MSB è leader nella progettazione e realizzazione di componentistica elettronica utilizzata da diversi costruttori nall’interno dei loro prodotti. La tecnologia sviluppata internamente all’azienda ha permesso di realizzare circuitazioni innovative e performanti a tutto vantaggio delle prestazioni audio.

Convertitore D/A 
Il DAC è un circuito che converte misure di ampiezza audio espresse in digitale (quindi a passi discreti) in un continuo analogico che rappresenta il suono da riprodurre. L’ampiezza è un numero digitale (come una parola da 16bit) mentre i passi sono determinati dalla frequenza di campionamento del segnale (as esempio 44.000 volte al secondo).
Questo processo di conversione può essere paragonato per similitudine ad un nastro trasportatore infinito con dei contenitori vuoti di capacità stabilita (es 1 litro) che scorrono con esso, mossi come in una catena di riempimento. L’obiettivo del DAC è riempire ogni contenitore del livello di liquido nel modo più esatto possibile che la musica ci specifica. Ci sono 3 tecniche per effettuare la conversione: Delta Sigma, Ladder e MSB Sign Magnitude Ladder.

Nel sistema di conversione Delta Sigma (one bit) ogni singolo contenitore è riempito al giusto livello tramite diverse tazze che hanno la medesima capacità. Ogni “one bit” tazza può essere piena o vuota. Con un oversampling di 64 volte la tazza ha una capacità di solo 1/64 del contenitore da riempire mentre per essere accurata dovrebbe avere un volume pari a 1/ 2 elevato alla 24 cioà 1/16.777.216.

La velocità della linea è la frequenza di campionamento (44.000 al secondo).
Tramite accorgimenti matematici e mantenendo monitorato e predetto l’andamento dell’errore è possibile raggiungere una qualità di conversione molto accurata ma solo con l’utilizzo di un filtro molto aggressivo sull’output che porta con se svariate controindicazioni. 

La tecnologia ladder DAC è differente poichè vengono utilizzate per riempire i contenitori che scorrono sulla linea di riempimento, non più tazze di un unica misura (one bit) ma un intero set di tazze dalla più piccola alla più grande.
Per riempire il contenitore alla giusta misura può essere utilizzata una qualsiasi combinazione di tazze.

Nessun filtro è richiesto ma l’errore finale è definito dalla somma degli errori di ogni singola tazza utilizzata.

L’ MSB Sign Magnitude Ladder DAC utilizza la medesima tecnologia raffinandola però in due modi.
Poichè tipicamente i contenitori sono pieni a metà una volta riempiti (la media delle ampiezze è circa la metà dell’ampiezza massima) vengono fatti scorrere sul nastro contenitori già pieni a metà invece di contenitori vuoti. A questo punto si usa lo stesso set ti tazze del ledder DAC per aggiungere o togliere dal contenitore fino a raggiungere la misura desiderata.

Ancora una volta non è necessario alcun filtro poichè il contenitore è riepito esattamente ed inoltre, poichè è necessario aggiungere o togliere solo una piccola quantità, l’accuratezza è maggiore. L’orecchio umano è maggiormente sensibile alle frequenze che corrispondono alla metà del contenitore ed è proprio lì che si concentra tra l’altro la maggior accuratezza di questa tecnologia, dove le tazze da utilizzare per raggiungere la misura voluta sono molto piccole.
Il Platinum DAC di seconda generazione è un progetto MSB (R2R Ladder DACs) che deriva dalla tecnologia ladder ma con miglioramenti sostanziali che gli permettono di operare (tramite upsampling) ad una frequenza di campionamento fino a 3MHz. La conversione è realizzata tramite 4 di questi moduli DAC MSB a 24bit configurati in in un’architettura completamente bilanciata per una operatività ottimale in bilanciato o single ended.

Il filtro digitale
Convertire uni e zeri digitali in musica è un’operazione estremamente delicata e critica. Ogni singolo campione che costituisce il messaggio audio deve essere convertito in un voltaggio analogico in alta risoluzione che possa essere trasformato in suono per le nostre orecchie.
Ogni passo mancante o mal eseguito può irrimediabilmete corrompere il risultato finale determinando un suono che nulla ha a che vedere con la registrazione madre.
Errori di “traduzione” originano irrimediabilmente colorazioni, distorsioni e velature mentre la minimizzazione di ogni eventuale problema permette al suono di splendere nella propria originalità.

La riproduzione audio ha inizio quando il DAC riceve il codice binario di informazioni da parte della sorgente. Il primo passo prevede il recupero dei campioni audio (che rappresentano le tensioni di uscita finale) e la tempistica (clock) che ordina al DAC quando rilasciare questi voltaggi. Una volta impostata la frequenza di campionamento i dati vengono filtrati digitalmente.
Si potrebbe anche alimentare il DAC con i campioni audio originali evitando il filtraggio digitale ma questo avrebbe numerose controindicazioni.
Dopo essere stato filtrato digitalmtente, il flusso dei dati viene trasferito al DAC.
Il DAC riceve questo flusso e lo converte il tensione analogica continua.

Nel corso degli anni di progettazione ed affinamento della tecnologia che costituisce il cuore del Platinum DAC, MSB si rende conto che i limiti nella riproduzione musicale non erano più dovuti al DAC ma piuttosto al filtro digitale che alimenta in DAC stesso. Il Burr Brown DF1704 che era il miglior filtro digitale sul mercato e che aveva servito egregiamente in passato era diventato ormai un collo di bottiglia con l’introduzione della seconda generazione dei moduli DAC la quale aveva dato un impulso eccezionale alle performances del DAC stesso.
 
Il filtro digitale è necessario poichè esistono frequenze con immagioni speculari che devono essere rimosse. Se il DAC non avesse a monte un Filtro Digitale sarebbe necessario a valle un filtro analogico molto aggressivo che per sua natura impone una corruzione della fase originale del suono e non rimuove in maniera esaustiva le immagini speculari delle alte frequenze. Questo si traduce in una perdita di fuoco della scena sonora ed un indurimento delle alte frequenze.

I filtri digitali tradizionali sono realizzati tramite una serie di filtri FIR (Finite Impulse Response) ciascuno dei quali raddoppia la frequenza di campionamento. I dati che viaggiano tra un filtro ed il successivo sono memorizzati solitamente con una risoluzione inferiore ai 40bit. Poichè il filtro successivo lavora con i dati elaborati dal filtro precedente si ha una perdita di risoluzione ad ogni passaggio. Questa perdita di risoluzione di solito non emerge quando si usano ottimi sistemi di filtraggio convenzionale con DAC standard a valle, ma sono drasticamente evidenti quando utilizzati con i DAC MSB di Seconda generazione con alta risoluzione a 24bit.
Con un filtro digitale standard il suono si presenta velato e sporco in relazione alla brillantezza ed alla naturalezza espressa con l’utilizzo del filtro digitale sovracampionato 16x di MSB che filtra in un’unica sessione a 32bit di risoluzione in ingresso, 80bit di potenza di computazione e coefficienti a 36bit.

La maggior parte dei filtri digitali FIR inoltre opera continui arrotondamenti sui risultati del filtraggio di una sequenza di campionamento prima di aggiungere la successiva e questo introduce gli stessi inconvenienti descritti per l’approccio dei filtri FIR 2x. Il filtro digitale MSB realilizza una perfetta accumulazione di bit in un accumulatore da ben 80bit eliminando compleatmente i problemi evidenziati con i filtri FIR. Solo come ultimo passaggio e con estrema cura vengono convertiti i dati in una stringa da 24bit di cui il DAC MSB necessita.

Un altro fattore determinate per la qualità di riproduzione audio è la qualità e la tecnologia utilizzata per il clock di conversione del DAC. Qualsiasi modifica del periodo della frequenza o “jitter” causa una perdita di focalizzazione e delle imprecisioni. L’elevata potenza e l’ampio spazio di memoria del nostro DSP SHARC ci permette di offrire un formidabile Ultra Clock al nostro filtro digitale 16x. Questo consiste in due oscillatori TCXO di altissima precisione e dal “jitter” praticamente assente. Questo circuito permette molto più che un reclock dei dati (come avviene nella maggior parte del filtri digitali in commercio per ridurre il “jitter”) ma la vera e propria sostituzione del clock in ingresso.

La maggior parte dei sistemi di riduzione del “jitter”sono di tipo Phase Locked Loop o Asynchronous Sample Rate Converters. Il Phase Locked Loop è in grado di ridurre il jitter in modo significativo ma non lo elimina poichè il clock di uscita deve essere correlato con il clock in ingresso. L’Asynchronous Sample Rate Converter, che sostituisce completamente il clock, sembrerebbe ideale finchè non ci si rende conto che l’alto carico di computazione necessaria al funzionamento introduce essa stessa del jitter nei dati. La conversione Sample Rate non è anch’essa ottimale per l’utilizzo poco performante dei filtri digitali coinvolti che devono mutare nel tempo la loro risposta per produrre il clock di output.
Il sistema Ultra Clock di MBS supera entambi questi problemi immagazzinando i dati in arrivo in un buffer estremamente grande (1/2 secondo audio). Il clock residente può quindi leggere i dati privi di jitter ed è in grado di trasferirli integri all’uscita in quanto è completamente indipendente dal clock in ingresso. Questo processo è interamente in carico al DSP che si assicura che ogni frequenza di campionamento abbia il proprio clock debitamente sostituito. Le frequenze di campionamento compatibili sono 44.1Khz, 96Khz, 176.4Khz, 192Khz, e 384Khz.
 



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Recensione a sei mani del Platinum DAC IV di MSB su Audioreview di Marzo 2011.
Marco Benedetti, Roberto Lucchesi e Fabrizio Montanucci ci illustrano le meraviglie di questa elettronica.  

"Tanto per essere chiari, è successo quello che, ahinoi, capita ben di rado (...) ovvero quelle rare volte che le misure trovano un chiaro conforto negli ascolti. Scusate se vi ho rovinato la suspense, ma francamente c'è poco da farla lunga di fronte a prestazioni del genere: dei vecchi record del nostro laboratorio, credo se ne siano salvati pochi." Marco Benedetti

"L'unità di conversione MSB presenta caratteristiche che la inseriscono direttamente tra quelle che oggi definiscono lo stato dell'arte di questa tecnologia, e sotto taluni parametri possiamo tranquillamente dire che al momento si tratta di un unicum assoluto." Fabrizio Montanucci

"Ai meno esperti in audio digitale vorrei far notare che costruire un siffatto dispositivo a componenti discreti (convertitore D/A) è qualcosa che ha dell'incredibile, in quanto occorre utilizzare delle resistenze ultra-precise che certamente non si trovano in commercio, tant'è che sono state fornite alla MSB da un'azienda di componenti che lavora per le aziende aeronautiche." Roberto Lucchesi

Intera recensione di Audioreview

 


La prova apparsa sul numero di Febbraio 2010 di Suono non lascia spazio ad interpretazioni su come i recensori di Suono abbiano sentito esprimersi il convertitore D/A Platinum DAC III Signature di MSB. Di seguito alcuni passaggi:

" (con musica in risoluzione 176,4KHz) ... sembra che qualsiasi amplificatore, anche il meno potente, disponga di una riserva di potenza quasi infinita: il livello indistorto sembra non avere un limite se non quello fisico dell'orchestra che suona. Mai altre volte la prestazione dinamica in gamma bassa ha raggiunto questi livelli di eccellenza nella nostra sala di ascolto."

"La sensazione è che i diffusori non esistano più, non c'è più il limite fisico della loro altezza e della loro disposizione: è tutta la parete di fondo a diventare un unico e grande diffusore."

"... tutta la gamma audio è completa, ricca, senza sbilanciamenti o sensibili lacune. La gamma più bassa è incredibilmente potente e solida e allo stesso tempo ben ferma e senza code. (...) l'altissima corretta, precisa, ben definita senza essere mai fastidiosa. Potente ed estesa la gamma media."

" (con musica in alta risoluzione) ... l'impatto risulta devastante in toni assolutamente positivi: i particolari, le sfumature, il senso di dimensionamento risultano diverse unità di misura superiori (al formato CD): la timbrica sicuramente acquista maggior valore ma è sul piano della dinamica e della riproposizione della scena che l'alta definizione fa sentire in maniera evidente la sua superiorità. Tra il piccolo triangolo così minuto e delicato e le imponenti grancasse e timpani non avviene nessuna compressione (...) Ma ancora più impressionante il muro di suono: non sono più i due diffusori a suonare ma è tutta la parete di fondo nelle sue dimensioni totali a vibrare per proiettarci ad un passo dalla grande orchestra, quasi circondati da essa."

 


Power DAC recensito da Stereo & Image
Il convertitore MSB Power DAC impressiona i recensori francesi:
"Con la sua alimentazione a batteria, il convertitore sviluppato “in casa” ed il suo filtro digitale sovracampionato 16 volte, il Power DAC si propone come un convertitore “a parte”, originale, estremamente performante e superbamente musicale.

Sulle uscite non bisogna esitare ad utilizzare un cavo di buona qualità per collegare l’MSB ad un preamplificatore. Questo convertitore è di una trasparenza eccezionale e merita di essere associato ad un preamplificatore dalle capacità paragonabili (...) A questo livello di qualità il minimo difetto si percepisce nettamente e rischia di diventare intollerabile.

Sul nostro disco test « The Pulse » traccia 5, ci si rende rapidamente conto che si ha a che fare con un “grande” convertitore. Dai primi secondi si pensa di stare ascoltando un disco analogico dove il rumore ed i disturbi tipici del vinile semplicemente non disturbano l’ascolto.
I piani sonori si delineano nello spazio con una facilità non comune. L’immagine sonora offre una prospettiva sorprendente di realismo aprendosi ampiamente dietro i diffusori fino verso il fondo ed i lati della sala.

Sul brano « Juslang » delle « Cantate Domino », il Power DAC si distingue da molti suoi concorrenti per una immagine stero stabile, concisa, molto realistica. L’organo si “installa” bene al suo posto, nelle retrovie, mentre la cantante si posiziona su un piano molto più ravvicinato con una precisione formidabile. Il timbro della voce è di una dolcezza notevole. Questa dolcezza non si traduce in una sensazione di carenza o velatura del medio acuto, ma piuttosto in una assenza di durezza nonstante il livello sonoro importante nello spettro delle alte. Possiamo spingere il volume senza mai sentirci aggrediti né frustrati dalla mancanza di informazioni in gamma medio alta.

“Più lo si ascolta e più lo si ama”... Questo convertitore MSB ci ha particolarmente conquistato per la sua estetica sonora a due facce: con una capacità di analisi esemplare, una poroposizione reale dei dettagli ed una restituzione dei timbri sempre calorosa, con un carattere “analogico” particolarmente seducente.
Trasparente e naturale il Power DACè un convertitore realmente musicale che sa far passare le emozioni con un facilità sconcertante.
Un apparecchio che consigliamo vivamente a tutti gli audiofili e amanti della musica che ancora oggi sono poco convinti del digitale. "

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Platinum DAC III Signature su EcoutezVoir Magazine
"La vera forza del Platinum DAC III Signature è l’omogeneità delle sue performances. E’ l’encomiabile equilibrio di cui dà prova in ogni circostanza che ne fanno un interprete a volte nascosto ma terribilmente efficace della musica. Durante le settimane della sua permanenza in sala, non ho mai smesso di farmi sorprendere dal semplice piacere di farmi cullare dalla melodia, riscoprendo i miei dischi dall’inizio alla fine piuttosto che restare concentrato sull’analisi di un passaggio. E’ il più bel complimento che io gli possa fare, poichè quando per lavoro si è abituati a sessioni d’ascolto quotidiane di più ore, occorre che l’apparecchio sia veramente eccezionale per lasciarsi andare senza pensieri assaporando la musica."

"Un altro ambito in cui l’MSB afferma una superiorità insolente è quello della dinamica. Sull’intero spettro, fino agli estremi della banda passante, l’MSB di mostra una propensione entusiasmante per la risoluzione e la microdinamica."

"Le sue superlative capacità in termini di immagine stereo e fluidità di banda passante si mettono al servizio dell restituzione di una musicalità veramente rara al fine di avvicinarsi chiaramente all’ascolto di un supporto analogico senza privarsi della precisione del digitale."

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Platinum DAC III su Fedeltà del Suono
L’Ingegner Mozzi su Fedeltà del Suono n. 154 di Ottobre 2008 scrive tra l’altro:
“...la prestazione è davvero superlativa: questo convertitore avvicina alla Musica più di quanto abbiano fatto altri prodotti recentemente apparsi in saletta.” 

“...straordinaria riproposizione del soundstage: tutti gli esecutori sono al loro posto, molto stabili, correttamente delineati e collocati all’interno di un palcoscenico che si svincola completamente dal diffusore. (...) ed è proprio la profondità inusitata a stupire, assieme alla larghezza della scena che si estende anch’essa ben al di là della larghezza dei diffusori stessi. (...) l’aria intorno agli esecutori è maggiore, più tersa (...) I generi musicali dotati di una grande ambienza naturale vengono resi con il giusto tempo di riverbero. (...) tutto è riproposto nel modo giusto che pare superfluo andare a citare altre caratteristiche della riproduzione come dinamica, contrasto o velocità.”

“...il Platinum DAC III merita senza dubbio un successo commerciale grazie alle sue indubbie eccelse qualità: da acquistare e tenere a lungo quindi, od almeno in attesa che MSB divenga anch’essa un punto di riferimento come lo sono divenute DCS, Metronome, EMM Labs...”.

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Platinum DAC III su Revue du Son
"Prodotto di alta gamma che non segue conformismi industriali senza cadere nell’esoterismo più spinto, il Platinum DAC III è una realizzazione funzionale e moderna, la cui finezza di riproduzione lascerà più di un audiofilo stupefatto." 
Così la prestigiosa rivista francese Revue du Son che ha premiato il Platinum DAC III con le 5 stelle (il più rinomato riconoscimento in Francia per un'apparecchiatura hiend). 

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