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Recensioni:
UltraAudio su GR180 con Albert Bellg
Frederic Beudot su 6moons.com
Frederic Beudot su 6moons.com GR360 + superalimentazione MDHR (il sistema vince il Blue Moon Award)
La sfida che ha intrapreso Genesis circa la progettazione e realizzazione di elettroniche di potenza in un settore già molto affollato di case costruttrici, potrebbe apparire piuttosto velleitaria ad un primo esame.
Qualche anno fa, con l'intento di dimostrare che le ultime serie di diffusori prodotte possono essere pilotate con potenze non esagerate, Genesis introduce i finali valvolari M60 recensiti tra l'altro con lode da diverse riviste del settore.
Con l'occasione viene dimostrato appunto che la strordinaria qualità dei diffusori Genesis di rivelare difetti della catena e viceversa esaltarne i pregi, necessita innanzi tutto di elettroniche ben progettate e ben costruite.
Il livello qualitativo raggiunto con gli M60 era già molto alto ma, grazie alla tecnologia innovativa della classe D e ad intuizioni particolarmente azzeccate circa il suo potenziale sviluppo ed utilizzo, i progettisti Genesis realizzano il Genesis Reference Amplifier che promette e mantiene le aspettative dei suoi creatori.
Questo amplificatore è in grado di pilotare con autorità, agio e estrema classe non solo tutti i modelli della casa statunitense (dalle piccole 7.1p all'ammiraglia 1.1), ma anche qualsiasi diffusore in commercio che abbia le qualità per potersi confrontare con questa elettronica.
Il Genesis Reference Amplifier stabilisce di fatto un riferimento nuovo in questo ambito (come sottolineato da Federic Beudot di 6moons.com), sposando i vantaggi della valvola (immagine, soundstage e vivacità dei toni) con quelli dello stato solido (controllo, dinamica e accuratezza).
Specifiche tecniche
Le soluzioni tecniche sono molteplici e fortemente innovative, per un risultato finale di interesse e qualità ai vertici.
Tecnologia di alimentazione DPDS (Dynamic Power Delivery Supply)
Gli alimentatori tradizionalmente montati sulle amplificazioni sono sviluppati secondo principi noti in regimi di flusso costante di corrente a fronte di un carico resistivo. Essendo la riproduzione musicale un regime tipicamente non lineare, queste alimentazioni sono progettate per garantire la massima linearità in presenza di forte richiesta di corrente, quindi spesso sovradimensionate in reali condizioni di utilizzo. Tale eccessivamente robusto sistema di alimentazione si rivela per la maggior parte delle volte molto lento.
Il sistema Genesis DPDS è piuttosto progettato per erogare corrente in un regime di carico dinamico e non linerare (tipico della riproduzione audio musicale). Ne risulta che il Genesis Reference Amplifier possiede la dinamica, l’estensione e la capacità di pilotaggio degli ampli a transistor di grossa potenza senza averne la controindicazione di un suono muscoloso e innaturale, e possiede l’eleganza e la magia delle tonalità dei triodi single ended senza risultare fiacco e debole come spesso questi si rivelano.
Il DPDS risolve completamente il problema relativo alle distorsioni in fase di alimentazione da parte dell’alimentazione verso l’amplificatore in un sistema in classe D swithching, comportamento distorsivo caratteristico di questa tecnologia.
Sistema di alimentazione SSLV (Super Silent Low Voltage)
Spesso i valori dichiarati del rapporto segnale/rumore di amplificazioni di potenza o circuiti di amplificazione in generale (anche di segnali deboli ad esempio preamplificatori o convertitori D/A) non descrivono con accuratezza il comportamento reale di questi fenomeni.
Solitamente questi valori, misurati alla frequenza di 1KHz, rapidamente raggiungono livelli decisamente peggiori quando la frequenza cresce.
Da qui la necessità di un filtro o condizionatore di rete.
A questa bisogna è previsto per il Genesis Reference Amplifier un alimentatore regolato a bassa corrente che filtra il rumore proveniente dalla rete su tutto lo spettro in modo che le RFI provenienti dalla rete non si introducano a sporcare il suono.
La gabbia di Faraday (messa a terra) in cui è inscatolato aiuta ad isolarlo da RFI ed EMI ed a migliorare quindi la microdinamica, il colore ed il contrasto.
I componenti bilanciati e con tolleranze inferiori al +/- 1% all'interno della parte push e pull dell'alimentarore hanno come risultato un senso di vitalità e facilità di ascolto della musica.
Speciali circuiti di standby e preriscaldamento senza utilizzo eccessivo di corrente garantiscono che il sistema sia sempre pronto per l'ascolto.
Superalimentazione MDHR (Maximum Dynamic Headroom Reservoir)
Il Genesis Reference Amplifier può essere ordinato in versione standard o con un upgrade dell'alimentazione denominato MDHR in grado di pilotare con ancora maggior vigore i diffusori più difficili, incrementando la dinamica ed avendo a disposizione maggior corrente per carichi di impedenza molto bassi.
L'erogazione si fà più fluida e controllata, aumentano micro-contrasti e chiaro-scuri, nonchè la naturalezza complessiva del messaggio.
Il risultato dell'aggiunta di questo componente è ben rilevato da Federic Beudot su 6moons.com che paragona il sistema a mostri sacri ben noti agli audiofili assegnandogli il Blue Moon Award.
Sistema di sospensione
Il sistema di sospensione dedicato del Genesis Reference Amplifier deriva da ricerche in campo automobilistico. Costruito con pannelli di solido acrilico con smorzatori di vibrazioni in neoprene e punte in acciaio, isola l'amplificatore da vibrazioni del pavimento e smorza le vibrazioni indotte sull'amplificatore dalle onde sonore.
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